QUANDO LO SPORT ABBATTE LE BARRIERE DELLA DISABILITÀ: I PROGETTI PER L’INCLUSIONE SOSTENUTI DALLA FONDAZIONE
Nell’anno delle meraviglie, in cui l’Italia sportiva ha vinto tutto quello che c’era da vincere, gli atleti paralimpici azzurri hanno saputo ritagliarsi un posto particolare. Chi non si è emozionato assistendo alle imprese della schermitrice Bebe Vio o davanti al podio tutto italiano dei 100 metri piani femminili? Ai Giochi di Tokyo la delegazione italiana (la più numerosa di sempre, con 115 atleti) e ha vinto 69 medaglie, di cui 14 ori, 29 argenti, 26 bronzi. Ma al di là di questi risultati straordinari, le Paralimpiadi confermano quanto sia importante diffondere la pratica sportiva fra le persone con disabilità, a tutti i livelli e in tutte le realtà.
E proprio in questa direzione vanno alcuni dei principali progetti sportivi sostenuti in questi anni dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, il cui impegno in questo settore è volto soprattutto a favorire la socializzazione e l’esperienza di gruppo e, in particolare, a creare occasioni di integrazione, crescita e recupero psico-fisico delle persone con disabilità e attraverso la pratica sportiva. (per continuare a leggere cliccare sul titolo)









Risorse per oltre 475mila euro messe a disposizione del territorio; una trentina di progetti sostenuti e altri 19 in rampa di lancio. Questi, in estrema sintesi, i numeri dell’attività svolta nel 2020 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, sulla base del bilancio consuntivo approvato il 19 giugno dall’Assemblea dei soci. 
