Milani Giuseppe

Fontanellato, 1716? - Cesena, 1798

Artista, parmense di origine ma cesenate per adozione, aderisce alle luminose raffigurazioni aeree di gusto barocchetto, recependo l'insegnamento di Corrado Giaquinto che tra il 1750 e il 1751 esegue affreschi nel duomo di Cesena e, l'anno successivo, fa pervenire da Roma la grande pala della Natività della Vergine per la chiesa del Suffragio. Sotto quell'influsso Giuseppe Milani dà vita alla decorazione di palazzo Romagnoli tra il 1755 e il 1760, a quella della chiesa parrocchiale di Revere, nel Mantovano, e soprattutto, nel corso degli anni Settanta, agli affreschi nella basilica del Monte a Cesena, ai quali introducono gli innumerevoli modelletti noti per la cupola, per i pennacchi e per il catino absidale.

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