Marchesi Girolamo da Cotignola

Cotignola, 1480 ca. - Roma, dopo il 1531

Formatosi nell'ambiente romagnolo dei primi anni del Cinquecento, molto probabilmente nella bottega di Francesco e Bernardino Zaganelli, Girolamo Marchesi da Cotignola entrò in stretti rapporti con Gerolamo Genga, attivo a Cesena, ed operò infine un'improvvisa conversione moderna in chiave raffaellesca con il viaggio di studio a Roma e a Napoli, del quale fornisce testimonianza Giorgio Vasari alla metà del Cinquecento. Le opere più significative della fase raffaellesca si conservano nella Pinacoteca Nazionale di Bologna e nei Musei Statali di Berlino.

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