Creti Donato

Cremona, 1671 - Bologna 1749

Donato Creti è, con Giuseppe Maria Crespi, il campione della pittura bolognese tra la fine del Seicento e la prima metà del Settecento. Protetto dai conti Fava, frequentò la bottega di Lorenzo Pasinelli. La sua attività fu caratterizzata da una sorprendente precocità. Lo attestano le fonti e lo confermano alcuni suoi disegni confluiti a Firenze nel Gabinetto disegni degli Uffizi realizzati all'età di quattordici anni. Fu artista di fama europea e le sue opere raggiunsero numerose città italiane, da Bergamo a Palermo. Collaborò all'impresa promossa dall'irlandese McSwiny per la realizzazione dei quadri con le tombe allegoriche dei grandi personaggi inglesi. La sua pittura smaltata puntava alla perfezione.

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