UN CAPOLAVORO AL MESE. INVITO ALLA VISITA

Fenzoni Ferraù
1561-62/ 1645
Conversione di San Paolo
1620 - 1630
olio su tela, cm 153 x 114

Questa fragorosa e rovinosa Conversione di san Paolo è un testo esemplare della pittura tormentata di Ferraù Fenzoni, pittore faentino attivo a cavallo tra Cinque e Seicento.
Il tema incoraggia una simile visione allucinata che si appella a una dirompente teatralizzazione e accentua le conformazioni anatomiche. Il contrasto dei colori, la grafia incisiva e caricata, le forme compresse, rivelano un coinvolgimento dell'artista nella corrente michelangiolesca della pittura romana del tempo e una personale riflessione sulla invenzione affrescata da Michelangelo nella Cappella Paolina.
Ferraù Fenzoni completò la sua formazione artistica a Roma nell'ambito delle vaste imprese decorative promosse da Sisto V, alla cui realizzazione partecipò con ruoli di primo piano. Soggiornò quindi in varie città dell'Umbria per fare rientro in Romagna nel 1599 dove fu attivo per lungo tempo, fino al termine della sua attività. L'opera appartiene alla fase faentina, verosimilmente negli anni tra secondo e terzo decennio.

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