ACQUA BENE COMUNE

Mentre la qualità dell'acqua disponibile peggiora costantemente, in alcuni luoghi avanza la tendenza a privatizzare questa risorsa scarsa, trasformata in merce soggetta alle leggi del mercato. In realtà, l'accesso all'acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perchè determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l'esercizio degli altri diritti umani. Questo mondo ha un grave debito sociale verso i poveri che non hanno accesso all'acqua potabile, perchè ciò significa negare a essi il diritto alla vita radicato nella loro inalienabile dignità. Questo debito si salda in parte con maggiori contributi economici per fornire acqua pulita e servizi di depurazione tra le popolazione più povere.
Però si riscontra uno spreco di acqua non solo nei Paesi sviluppati, ma anche in quelli in via di sviluppo che possiedono grandi riserve. Ciò evidenzia che il problema dell'acqua è in gran parte una questione educativa e culturale, perchè non vi è consapevolezza della gravità di tali comportamenti in un contesto di grande inequità.

da Laudato sì
di Papa Francesco

L'acqua bene comune da preservare
Il ruolo di Romagna Acque per le comunità della Romagna

Presiede
Michelangelo Bucci
Presidente Ass. "Zaccagnini"
Interventi
Tonino Bernabè
Presidente di Romagna Acque
Enzo Lattuca
Sindaco di Cesena
Partecipano
Manuela Rontini
Presidente Commissione Regionale Ambiente
Enrico Cangini
Sindaco di Sarsina
Andrea Bertani
Consigliere Regionale
Bruno Piraccini
Presidente Consorzio Fruttadoro
Vittorio Valletta
Consigliere Comunale Cesena

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