Il disegno della sua facciata evoca elementi del lessico classico, filtrato attraverso modelli della tradizione rinascimentale fiorentina. Il sobrio eclettismo è connotato dal fitto bugnato del pianterreno, dal rispetto
degli equilibri di forma tra le parti e dall'allineamento delle finestre a trifora
del piano nobile, che alleggeriscono la compattezza della superficie muraria.
Nel tempo, il Palazzo della Cassa di Risparmio di Cesena è stato più volte oggetto di
interventi di restauro. Nel 1991, in occasione del Centocinquantesimo anniversario di
fondazione dell'istituto, l'edificio è stato sottoposto ad un intervento di restauro
e di ristrutturazione degli spazi interni progettato e diretto dall'architetto Giuseppe
Monopoli. I lavori hanno conferito una maggiore funzionalità e un miglior utilizzo degli
ambienti in relazione all'incremento dell'attività bancaria.
Il primo piano del Palazzo, sede centrale dell'istituto, ospita gli uffici di presidenza e di direzione
e un'importante collezione di dipinti antichi, appartenenti prevalentemente ai momenti
più significativi della storia della pittura in Emilia e in Romagna tra il XV e il
XVIII secolo.
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