| Dal 1991 è infatti aperto al pubblico un percorso museale al primo piano della sede
centrale della Cassa di Risparmio di Cesena, che esibisce oltre settanta opere,
che dal Rinascimento romagnolo, rappresentato dalle tavole di Marco Palmezzano, giungono al barocchetto bolognese esemplificato dalla leggerezza di tocco di Nicola Bertuzzi, |
 |
| passando attraverso l'età raffaellesca dei Bagnacavallo, di Girolamo
Marchesi da Cotignola e Luca Longhi, il manierismo emiliano di Prospero Fontana, della figlia Lavinia e di Bastianino, il Seicento di Lionello Spada, Lanfranco,
Guercino e Cagnacci fino all'età barocca di Canuti, Viani, Creti e Crespi.
Altri dipinti documentano le relazioni della pittura emiliana con altre aree
geografiche, quali la Toscana e il Veneto. |
|