 |
 |
|
|
|
 |
| Gli Artisti |
Ubaldo Gandolfi (San Matteo della Decima, Bologna 1728 - Ravenna 1781) |
Fratello maggiore di Gaetano, Ubaldo Gandolfi procede a una lenta maturazione nell'ambito
dell'Accademia Clementina di Bologna, la struttura didattica che aveva preso avvio agli inizi del Settecento grazie
alla promozione del generale Luigi Ferdinando Marsili e di Giovan Pietro Zanotti, pittore, letterato e storiografo.
A partire dal 1760 circa si enuclea la sua peculiare formula stilistica che, sui lontani presupposti delle invenzioni
di Ludovico Carracci, imposta schiarimenti luministici, con effetti che risentono della indiretta lezione dei pittori
veneti, specie nelle tele di soggetto mitologico e nelle teste di carattere, un genere particolarmente amato dall'artista,
nel quale trova espressione una delicata, affettuosa sensibilitą.
Notevole resta la sua produzione di pale d'altare e di dipinti di carattere sacro, cui non cede tuttavia l'attivitą nel
campo decorativi esplicato dalle pitture murali in diversi palazzi bolognesi e in edifici ecclesiastici.
« Torna all'indice |
|
|
|
 |
 |
 |
|